Pari opportunità in Sicilia, percorso lungo e faticoso ma non è utopia

Il tavolo permanente per le Pari Opportunità e il protocollo recentemente siglato dalle organizzazioni sindacali la consigliera di parità lasciano ben sperare

Ott 13, 2025
Pari opportunità in Sicilia, percorso lungo e faticoso ma non è utopia
Firma del protocollo siglato da sindacati e consigliera di parità

La Sicilia per alcuni anni ha subito la mancanza della consigliera di parità, figura considerata dalle organizzazioni sindacali fondamentale e strategica nel rapporto con il governo regionale. Può può fungere da ponte tra il sindacato e la politica per la concretizzazione di iniziative da progettare e intraprendere sinergicamente. Necessaria, inoltre, per promuovere e tutelare la parità di genere nel mondo del lavoro e nella società offrendo servizi di consulenza, assistenza e informazione. Le sue azioni comprendono interventi per contrastare molestie, discriminazioni, mobbing e stalking, oltre a promuovere politiche per la conciliazione vita-lavoro.

Finalmente l’anno scorso è stata nominata Angela Galvano consigliera di parità per la Sicilia e le coordinatrici delle Pari Opportunità di Cgil Cisl e Uil Elvira Morana, con la segretaria regionale Gabriella Messina, Vera Carasi e Vilma Maria Costa, non hanno perso l’occasione di incontrarla per avviare subito un confronto per una collaborazione.

Dall’incontro è scaturita una sintonia che ha portato alla istituzione di un Tavolo Permanente per le Pari Opportunità con il quale partire, innanzitutto dalla promozione dell’occupazione femminile e dall’agevolazione dell’inserimento delle donne nel mondo del lavoro nella nostra Regione attraverso la lotta contro le discriminazioni, la promozione di pari opportunità, la formazione professionale, la creazione di ambienti di lavoro inclusivi. Ma si guarderà anche a tutte le questioni riguardanti la parità di genere ed al welfare. Inoltre, non si tralascerà il problema del gender pay gap (diversa retribuzione tra uomo e donna a parità di livello e mansione). Questione per la quale, la Uil, è stata audita in Commissione Affari Generali sul disegno di legge e sono stati chiesti degli emendamenti perché per un vero superamento di tale annoso e anacronistico problema si guardi alla trasparenza salariale. Sarà affrontata anche la questione della equa rappresentanza politica femminile.

Le coordinatrici regionali con i rispettivi segretari regionali Gabriella Messina, Chiara Barbera e Giuseppe Raimondi recentemente hanno siglato con la consigliera di parità un protocollo d’intesa per sancire l’impegno di una fattiva collaborazione che stabilisce tempi di incontro e politiche operative.

“Come Uil non ci stancheremo mai di lavorare per una società che tenga conto delle diversità e dell’importanza delle pari opportunità e per far questo è anche necessaria la giusta presenza delle donne nella politica affinché ci sia una visione dei problemi sia maschile che femminile per una loro risoluzione che guardi così a tutti i bisogni e sensibilità”. 

 Vilma Maria Costa, coordinatrice regionale PO Uil