Frana di Niscemi, Lionti: “La mia voce per i lavoratori siciliani
Come segretaria generale della Uil Sicilia, non posso tacere di fronte al dramma che sta vivendo Niscemi.
Una frana spaventosa, attiva dal gennaio 2026, ha inghiottito colline, strade e speranze di centinaia di famiglie e lavoratori. I collegamenti provinciali sono impraticabili già da mesi, le produzioni ferme, le imprese in ginocchio: è un’emergenza che colpisce dritto al cuore dell’occupazione siciliana.
Questa non è la prima volta, Niscemi soffre da secoli di instabilità geologica, aggravati dal cambiamento climatico e dalla trascuratezza infrastrutturale. Oggi, la piana di Gela, vitale per agricoltura e industria, è paralizzata con famiglie sfollate in alberghi e tende, e aziende che contano danni incalcolabili. I lavoratori vivono nell’incertezza. Chi ripagherà le ore perse, gli stipendi mancanti, i progetti di vita interrotti? È inaccettabile che il precariato idrogeologico si sommi a quello lavorativo.
Il nostro segretario generale, Pier Paolo Bombardieri, ha ragione. Questo disastro conferma l’urgenza di una strategia nazionale contro i rischi territoriali con investimenti veri in prevenzione e resilienza.
Io, dalla Sicilia, aggiungo che il Ponte sullo Stretto è un’opera importante ma non basta a tappare i buchi nelle nostre strade provinciali e nelle ferrovie colabrodo. Servono aiuti immediati e lo abbiamo abbiamo chiesto già da troppo tempo.
Questo sindacato è al lavoro per tutelare le famiglie e non ci fermeremo finché non avremo garanzie su salute, sicurezza e occupazione.
Pretendiamo dignità per i siciliani che ogni giorno combattono contro emergenze annunciate. Insieme ribadiamo che il lavoro viene prima di tutto.
Luisella Lionti, segretaria della Uil Sicilia.